Tumori del distretto genitourinario, del tratto testa-collo, tiroidei e surrenalici
Redazione a cura di Chiara D’Antonio e Debora Ierino
UOC Oncologia
- Tumori Del Distretto Genitourinario (Tumori Della Prostata, Del Rene, Del Pene, Della Vescica, Del Testicolo)
- Tumori Del Distretto Testa Collo (Tumori Del Cavo Orale, Delle Ghiandole Salivari, Dell’ipofaringe, Del Laringe, Delle Cavita’ Nasali E Dei Seni Paranasali, Carcinomi Dell’orofaringe, Del Rinofaringe)
- Tumori Della Tiroide
- Tumori Del Surrene
Tra i principali fattori di rischio rientrano: fumo di sigaretta, consumo di alcol, infezioni virali (HPV per alcuni tumori dell’orofaringe), esposizioni professionali, familiarità e predisposizione genetica. Per i tumori della tiroide e del surrene possono avere un ruolo anche alterazioni endocrine e sindromi genetiche ereditarie.
La diagnosi precoce e l’inquadramento multidisciplinare sono fondamentali per impostare un corretto percorso terapeutico.
I sintomi variano in base alla sede di insorgenza.
Nei tumori genitourinari possono comparire disturbi urinari (aumento della frequenza, difficoltà alla minzione, sangue nelle urine), dolore lombare, tumefazioni testicolari o alterazioni del PSA.
Nei tumori testa-collo: raucedine persistente, difficoltà o dolore alla deglutizione, lesioni del cavo orale che non guariscono, tumefazioni laterocervicali, ostruzione nasale o epistassi ricorrente.
I tumori tiroidei si manifestano talvolta con noduli cervicali, disfonia o compressione locale; quelli del surrene possono essere asintomatici o associati a segni di ipersecrezione ormonale (ipertensione, alterazioni metaboliche).
La diagnosi si basa su visita specialistica, esami ematochimici e ormonali, diagnostica per immagini (ecografia, TC, RM, PET), endoscopie ove indicate e conferma istologica mediante biopsia. Fondamentale è la stadiazione secondo linee guida internazionali per definire prognosi e trattamento.
Il trattamento è personalizzato in base a istologia, stadio di malattia, profilo molecolare e condizioni cliniche del paziente.
Le opzioni terapeutiche comprendono chirurgia, radioterapia, chemioterapia, immunoterapia e terapie a bersaglio molecolare. Nei tumori ormono-sensibili (come prostata, tiroide differenziata o alcune neoplasie surrenaliche) possono essere indicate terapie endocrine specifiche.
Negli ultimi anni, l’introduzione dell’immunoterapia e dei farmaci target ha significativamente migliorato la prognosi in diverse neoplasie del distretto testa-collo e genitourinario.
La gestione avviene in ambito multidisciplinare con discussione collegiale dei casi clinici, al fine di garantire il percorso più appropriato e aggiornato secondo le evidenze scientifiche