Associazioni di volontariato
Il coinvolgimento attivo delle associazioni di volontariato è un valore essenziale per il nostro Ospedale. È una risorsa concreta per i cittadini e per gli utenti dei servizi sanitari, ma anche per l’organizzazione stessa, che attraverso il confronto diretto può migliorare la qualità dell’assistenza, l’efficacia dei servizi e l’aderenza ai bisogni reali del territorio. In quest'ottica collaboriamo con diverse associazioni di volontariato, tra cui la Fondazione Sant'Andrea ETS, che supportano le attività assistenziali aziendali ed è stato istituito il Tavolo Misto Permanente, uno spazio stabile di partecipazione civica in cui l’Azienda e le organizzazioni di volontariato si incontrano, dialogano e collaborano sulle politiche sanitarie di maggiore impatto per la comunità.
Il Tavolo Misto Permanente è pensato come un luogo di proposta, ascolto e rendicontazione trasparente: le rappresentanze civiche possono portare idee, segnalazioni e suggerimenti, mentre l’Azienda condivide dati, azioni e scelte strategiche, favorendo un clima di fiducia reciproca e corresponsabilità. Le Organizzazioni che desiderano prendere parte alle attività del Tavolo Misto Permanente devono formalizzare la propria richiesta attraverso una procedura di accreditamento, compilando e inviando all'indirizzo email protocollo.generale@ospedalesantandrea.it il
📄 Modulo di Richiesta Partecipazione al Tavolo Misto Permanente
L’accreditamento implica l’accettazione del Regolamento di Funzionamento del Tavolo, nonché delle disposizioni organizzative condivise nel corso dei lavori o comunicate dalla Direzione Generale.
Su iniziativa dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea e a sostegno esclusivo delle sue attività, è stata costituita la Fondazione Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea ETS.
Nasce come strumento integrativo e di supporto alle attività dell'AOU Sant'Andrea, con cui condivide scelte programmatiche e prospettive di sviluppo. La Fondazione e l'Azienda mirano insieme a garantire le migliori strategie di cura e prevenzione della malattia e un continuo progresso della ricerca scientifica. La Fondazione, che non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di ricerca scientifica e svolge la propria attività nel settore dell'assistenza sociale, dell'assistenza sanitaria, della formazione e della ricerca in campo medico/scientifico di particolare interesse sociale.
www.fondazioneospedalesantandrea.it
AD SPEM
L’Associazione Donatori Sangue Problemi Ema-tologici collabora con l’Azienda con lo scopo principale di reperire donatori di sangue per i numerosi pazienti affetti da malattie del sangue. AD SPEM da più di 30 anni forma la community dei donatori e affronta la sfida dell’autosufficienza per le scorte di sangue. La sua missione sul territorio è il superamento dell’emergenza sangue con la programmazione delle donazioni.
www.adspem.org
Associazione AIMAC
L'Associazione Italiana Malati di Cancro è una onlus costituita da malati, parenti di malati, docenti universitari, ricercatori, medici, psicologi, psicoterapeuti, imprenditori e giornalisti. Scopo dell'Associazione è offrire informazioni sul cancro e sulle terapie ai malati, alle loro famiglie e amici; assicurare sostegno psicologico ai malati; promuovere iniziative per diffondere il più capillarmente possibile le informazioni sul cancro. AIMAC collabora con l'Azienda - attraverso la formula del servizio civile - per il progetto "Informacancro", coordinato dalla U.O. di Psiconcologia.
www.aimac.it
Croce Rossa Italiana
La Croce Rossa Italiana collabora con l'Azienda attraverso un progetto di volontariato che si svolge presso il Pronto Soccorso ospedaliero. L'Associazione Italiana della Croce Rossa, ente di diritto pubblico non economico con prerogative di carattere internazionale, ha per scopo l'assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. Ente di alto rilievo, è posta sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, sottoposta alla vigilanza dello Stato e sotto il controllo del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, del Ministero dell'Economia e della Difesa per quanto di competenza, pur mantenendo forte la sua natura di organizzazione di volontariato. La C.R.I. fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa.
www.cri.org
ABIO ROMA ODV
L'ABIO - Associazione per il Bambino in Ospedale, fondata nel 1978, aiuta i bambini a superare il trauma della permanenza in ospedale e offre ai loro genitori il sostegno necessario durante questo momento delicato.
E' costituita da volontari, qualificati e formati e si pone l'obiettivo di accogliere il bambino ricoverato in Ospedale animando la giornata con il gioco ed altre attività ludiche e di sostenere la sua famiglia attraverso l'ascolto attivo, informazioni sui servizi dell'Ospedale, accudimento del bambino in momenti di assenza forzata e di tante altre attenzioni.
www.abioroma.it
A.R.V.A.S.
L’Associazione Regionale Volontari di Assistenza Sanitaria che opera da anni nei nosocomi romani e della provincia, si occupa, attraverso i suoi Volontari, di fornire sostegno morale e psicologico ai malati ricoverati, in collaborazione con medici e personale sanitario. Offrono aiuto ai pazienti, sia nell’ambito di azioni quotidiane come lavarsi, mangiare e deambulare, sia attraverso il riordino di letti e comodini. Per diventare un volontario ARVAS è necessario svolgere un corso di formazione teorico-pratico della durata di cinque mesi, al termine del quale verrà rilasciato un attestato di idoneità.
www.arvaslazio.it
SIMS ROMA SANT'ANDREA
Segretariato Italiano Studenti di Medicina - Sede Locale di Roma Sant’Andrea è una libera associazione di promozione sociale nata per volontà degli studenti dei corsi di laurea specialistica e magistrale in Medicina e Chirurgia per l’avvio del progetto di clownterapia nell’ambito del progetto nazionale Smile-X, all’interno delle Unità Operative ospedaliere. Le attività proposte da SISM mirano, da un lato, a creare nelle strutture assistenziali un ambiente accogliente, al cui interno le arti poliedriche dei clown contribuiscano a rendere meno monotona e triste la permanenza dei pazienti e a risollevarne il morale offrendo loro la possibilità di dedicarsi al gioco, dall’altro ad offrire un contributo qualificante alla formazione dello studente, incentivando il dialogo e il rapporto con i pazienti.