Whistleblowing
L’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea, aderendo al progetto WhistleblowingPA, ha attivato un canale informatico per segnalare eventuali condotte illecite riscontrate nello svolgimento dell’attività lavorativa.
Normativa di riferimento
L’art. 1, comma 51, della Legge 190/2012 ha inserito un nuovo articolo, il 54-bis, nell’ambito del D.lgs. 165/2001, rubricato “Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti’, successivamente modificato e da ultimo sostituito dall’art.1 della Legge 179/2017, introducendo una misura finalizzata a favorire l’emersione di fattispecie di illecito, nota nei paesi anglosassoni come whistleblowing. Con il termine whistleblower si intende il dipendente pubblico che segnala illeciti nell’ interesse generale, dei quali sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro. La disciplina vigente prevede misure e canali informatici protetti a tutela dei dipendenti, dei collaboratori, dei consulenti e dei fornitori che, nell’interesse all’integrità dell’azione amministrativa, segnalino condotte illecite.
Pertanto questa Azienda, aderendo al progetto WhistleblowingPA, promosso da Transparency International Italia e da Whistleblowing Solutions, mette a disposizione uno strumento, di facile accesso e di semplice utilizzo, che consente di segnalare illeciti o irregolarità in maniera sicura e confidenziale, tramite la compilazione di un form online che sarà direttamente ricevuto e gestito dal RPCT.
Sistema di whistleblowing
Il sistema, garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante, del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione e permette allo stesso RPCT di dialogare con i segnalanti, i quali potranno effettuare le loro segnalazioni da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone). Il segnalante è tutelato da ogni forma di ritorsione o di discriminazione attuata in
ragione della segnalazione presentata, ai sensi e per gli effetti della Legge 30 novembre 2017 n. 179.
Per quanto concerne questa Azienda, i soggetti abilitati ad inviare le segnalazioni di whistleblowing sono i seguenti:
- i dipendenti;
- i lavoratori e i collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore della AOUSA.
Sulla base di ogni segnalazione pervenuta il RPCT procederà a svolgere idonea istruttoria, con le modalità e nei termini stabiliti.
Non possono essere prese in considerazione (e saranno, pertanto, archiviate) segnalazioni presentate da soggetti diversi da quelli indicati, ivi inclusi i rappresentanti di organizzazioni e associazioni, in quanto l’istituto del whistleblowing è volto alla tutela della singola persona fisica. Non saranno prese in considerazione lamentele di carattere personale, affermazioni
generiche e non circostanziate né segnalazioni anonime. Quanto alle segnalazioni anonime, per espressa volontà del legislatore, le stesse non rientrano nel campo di applicazione della citata Legge 179/2017; di talché al segnalante non si potranno applicare le tutele ivi previste. Tuttavia, ove le segnalazioni anonime siano rese con dovizia di particolari, adeguatamente circostanziate e tali da far emergere fatti e situazioni relazionandoli a contesti determinati, potranno essere valutate dal RPCT, che avvierà, se del caso, la conseguente istruttoria.
Prima di effettuare la segnalazione leggere l’informativa sul trattamento dei dati personali ex art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679.
Regolamento per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite e di irregolarità al RPCT di AOUSA da parte del dipendente - Whistleblowing (scarica il pdf)
All. 1 - Scheda verifica contenuto della segnalazione (scarica il pdf)
All. 2 - Fac Simile Registro Segnalazioni (scarica il pdf)